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Pensiero del mattino: ma quanto è bello trovarsi e passare una serata con gli amici?
Ieri sera grande cena e chiacchere con Orso Devo, Robbi e Anis – i miei più cari compagni di corso della Laurea Triennale a Bologna. Che spettacolo!
Era circa un anno e mezzo che non ci vedevamo, e avevamo un bel po’ di cose da raccontarci, tra specialistiche, esami scopiatazzati (ebbene sì, ho imboccato la via della perdizione
), nuovi lavori e master.
É stato fantastico ricordare un po’ gli aneddoti del passato, disseppellire i soliti scherzi, spolverare i ricordi… e, cavolo, dovremmo sicuramente vederci più spesso, perchè ieri è stata veramente una serata coi fiocchi!
Porca vacca questo Harry. Non solo è quasi espulso dalla scuola, e tutti i maghi complottano contro di lui. Non solo poi a scuola ci va, e trova anche il modo di fondare un circolo segreto e insegnare ai suoi compagni le arti magiche più complicate. Non solo si trova la morosina, e tiene anche d’occhio un gigante nel bosco dietro il castello di Hogswart.
Ma ovviamente sta con i suoi amici, combatte l’Oscuro Signore, e temporaneamente vince pure, si rende conto che l’amore e l’amicizia sono le cose che rendono felici le persone, e riesce a far strippare un’insegnante poco gradita.
Io alla sua età a malapena trovavo il tempo di fare un giro in bicicletta, dopo aver fatto le montagne di compiti che ci davano. Alla faccia delle nuove generazioni!
Parlando del film, perchè poi a me Harry Potter (libri e film) mi piace da morire… l’ho visto ieri, e mi è piaciuto da matti! Non posso pronunciarmi sulla sua fedeltà al libro, perchè l’ho letto troppo tempo fa e non me lo ricordo, se non a grandi linee.
Però la nuova regia è veramente molto bella, anche se in alcuni tratti molto cupa e oscura, appunto. Ti dà un’atmosfera un po’ opprimente proprio lì dove sempre per darti una scossa in più di paurina.
Molto ma molto bello, non c’è che dire! E tra una settimana comincio a leggere il settimo e ultimo libro!
Anche quest’anno Modena ospita il Festival Internazionale delle Bande Militari, giunto ormai alla sua 16esima edizione.
E anche quest’anno (parlo come se fossi una veterana del Festival, ma la mia “prima volta” è stata l’anno scorso), le bande sono state ospitate nelle piazze dei paesi della provincia per una serie di concerti gratuiti offerti ai cittadini.
Mercoledì sera avevo due opzioni: la Banda della Lettonia in Piazzale della Rosa, a Sassuolo; oppure la Banda delle Cornamuse della Polizia di Vancouver in Piazza della Repubblica, a Formigine.
Un po’ perchè ho reputato le cornamuse “stancanti”, un po’ perchè anche l’anno scorso ero stata in Piazzale della Rosa, e mi aveva molto affascinata, ho optato per Sassuolo, e quindi la Banda delle Forze Armate della Lettonia – fondata nel 1991, collaboratrice dell’Opera Nazionale della Lettonia con cui ha musicato numerose opere, produttrice di numerosi CD e concerti in giro per il mondo.
Devo dire che è stata un’ottima scelta! Del concerto ho visto solo la prima ora, dalle 21.10 alle 22.10 circa, nella quale i militari hanno suonato pezzi scelti dal musical Chess di Lloyd Webber, brani popolati lettoni, un tango, un pezzo jazz, un brano per orchestra e solista, e una selezione di canzoni famose degli anni ‘70-’80.
Sono stata piacevolmente sorpresa perchè di solito da una banda, anche se è una banda da concerto come questa, ci si aspettano canzoni “pesanti” – e invece sono stati suonati dei pezzi molto ritmati e moderrni, e anche le canzoni popolari della Lettonia sono estremamente vitali e coinvolgenti, con tanto di battiti di mani del gruppo e del pubblico.
Insomma, questi lettoni danno idea di divertirsi un sacco a suonare insieme: mi hanno fatto una bellissima impressione. E anche il maestro, che di solito, in quanto maestro, se ne sta tutto impettito e rigido sul suo palco, sorrideva tutto il tempo, faceva battere le mani alla gente, si muoveva per dirigere come se fosse tarantolato, e aveva sempre la faccia felice.
Bello bello bello! E poi un’oretta al fresco e in una cornice così suggestiva è sempre un piacere per i sensi. La piazza era piena gremita, e io ero arrivata abbastanza in anticipo per accaparrarmi la seconda fila e sedermi accanto ad alcune vecchiette super simpatiche che mi hanno addirittura offerto una caramellona (avete presente di quelle caramelle enormi che si prendono a carnevale? Simile) – e che quando le ho detto di no, perchè dovevo ancora cenare, c’è mancato poco che mi sfornasse lì per lì due chili di tigelle!
Beh, lo studio di cui vi avevo scritto nel post precedente ha dato i suoi frutti: martedì scorso ho preso 30 e lode! ![]()
E con questo fanno 2 lodi in tutti e due gli esami che ho dato con la prof che sarà molto probabilmente la mia relatrice per la tesi!
A proposito di tesi… domani vado a Modena a parlare con un prof (correlatore? boh!), che mi ha proposto un tirocinio in uno studio di doppiaggio di documentari qui a Bologna: non sembra male, e anche la prof (che vorrebbe mandarmi invece all’ASL) si è mostrata comunque entusiasta, anche se non corrisponde ai suoi piani originari. Sperèm!
Intanto continuo a studiare: the show must go on, giusto? Gli esami che mi mancano a questo punto sono 6, di cui due da dare in un’unica tesina. Peccato che di questi sei, cinque siano di spagnolo – quindi quest’estate viaggerò a braccetto con un bel libro di grammatica española, sennò non riesco.
Oggi pomeriggio ho fatto un giro a Bologna, in centro, per vedere cosa proponevano i saldi… e ho visto che non ci sono poi tutti questi sconti! Più dei negozi in centro, mi hanno dato più soddisfazione i prezzi ribassati (anche del 50%) di Decathlon! E poi comunque io punto ai texani, quindi devo aspettare fino ai saldi invernali, sennò adesso faccio i vermicini!
Venerdì sera grigliata al campo di Agility… gran mangiate, grosse risate, e Fabio come guest star! Dopo anni di singletudine alle varie cene del club, è stupendo andare finalmente alle varie riunioni e manifestazioni con il mio biondone! É strano da spiegare, ma è una sensazione di “pienezza” e completezza che è fantastico provare quando siamo insieme!
Visto che alla cena abbiamo dato una targa di riconoscimento al un socio fondatore nominandolo Onorario, anche se non può più venire al campo, e che la squadra di agility è stata premiata per i vari passaggi di categoria… hanno premiato, a super-sorpresa, anche me, dandomi una targa per la perseveranza, nonostante io e Phil non abbiamo mai vinto niente!!! Che carini che sono i miei compagni!
Il weekend è stato come al solito da Fabio, tra pranzi in famiglia, serate con gli amici e musica dal vivo, e tante coccole… fantastico, come sempre. Semplicemente indescrivibile. Non c’è un’emoticon con gli occhi a forma di cuore!?
Chiudo questo post con un abbraccione multimediale per Vanno, che sta passando dei giorni tristi.
Sono praticamente tre giorni che studio e ripasso senza sosta, sempre seduta su quella cacchio di sedia a quel cacchio di tavolo nella mia cacchio di cucina… scusate l’abbondanza di cacchi, ma non ne posso davvero più!
Lo studio in sè non mi spaventa e non mi infastidisce più di tanto – ma il mal di schiena che mi viene, il flessibile dei muratori che tagliano le piastrelle per la terrazza, il sole fuori la gente al mare e la Carlotta in casa… quello sì che mi infastidisce!!!
Comunque. Bellissima serata sabato sera, che ha visto i Saltafossi alla Notte Bianca a Ferrara. Come ha già scritto Chiara, il senso di tranquillità che si percepisce a girare per le strade di Ferrara è ineguagliato a Bologna, dove in ogni momento ti volti per vedere se qualcuno ti segue per violentarti o per infilarti una mano nella borsa.
Sarà che a Ferrara le strade sono pulite, la gente ha più soldi e quindi anche i giovani sono spesso e volentieri infighettati e benestanti, sarà che magari c’è tutt’un’altra cultura, complici anche le biciclette, e si sta meglio in piazza tutti insieme – ma siamo stati davvero bene, anche nei vicoli bui e nelle strade strette. E la piazza di fronte al Duomo all’una di notte era piena come neanche il sabato pomeriggio! Veramente bello!
Fabio in questi giorni è in campeggio, e sto vivendo di riflesso un po’ dell’atmosfera della casa scout di Cinquecerri (RE), tramite le sue telefonate e i messaggi. Conosco gli educatori e alcuni dei bimbi, quindi mi è anche più facile immaginare quello che mi fa sentire e che mi racconta! E poi è bello sentirlo vicino anche quando è impegnato a “domare” i suoi 8 pulzelli di camerata, o a organizzare giochi e camminate con gli altri educatori.
Ciò nonostante, non vedo l’ora che torni, ovviamente!



