Ormai l’ho visto da molto tempo: avevo lasciato il post iniziato nelle bozze, ma mi ero sempre dimenticata di completarlo e pubblicarlo.
Into the Wild è un film fantastico, sublime, che ti colpisce nel tuo punto più intimo, nel cuore e nella testa. E che ti fa uscire dal cinema con una marea di pensieri, di riflessioni, e sconvolgimenti.
Perchè tu pensi che non potresti mai farlo, quello che ha fatto il protagonista: di prendere su e partire alla ventura, lasciando che le proprie tracce si perdano, seguendo un ideale e una fantasia che è sempre stata sopita, ma viva. E per questo, almeno io personalmente, non ho molta invidia: nel senso, è una cosa che non farei, e che non sento il desiderio di farlo. Comunque, appoggio e sostengo chi ha questo sogno, chi ci crede e crede in se stesso e nella propria capacità di esplorare nuovi territori: ci vuole un bel carattere per compiere un passo del genere, e ammiro totalmente chi lo fa, o anche solo ci pensa.
Ti lascia pieno di riflessioni perchè questo film, la vita di questo ragazzo, sono un’immensa parabola dell’esistenza umana: una vita in cui tutti vogliono essere grandi, indipendenti, che pensano di poter contare solo su loro stessi… ma che poi si scoprono immensamente deboli, e soprattutto, soli. Soli di fronte alla natura, che alla fine l’ha sempre vinta, e che dobbiamo, tutti, imparare a rispettare. Soli di fronte al proprio intimo bisogno di essere nel gruppo, di avere qualcuno con cui condividere gioie e dolori – non necessariamente un compagno/partner, ma semplicemente altre persone, che nel bene e nel male ti stanno vicino. La felicità è vera solo se condivisa.




2 comments
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3 Marzo, 2008 a 11:08 pm
CastenasoForever
bella questa riflessione sulla felicità! E la condivido in pieno!!
12 Marzo, 2008 a 10:17 pm
Gio
non ho visto il film purtroppo, anche se me ne hanno parlato tutti benissimo.
condivido in pieno il tuo post precedente sui genitori e sui metodi dis-”educativi” che oggi molti utilizzano…
anche io come insegnante a domicilio ne ho viste di cotte e di crude, e sinceramente mi viene da tremare al solo pensireo di poter anche io comportarmi anche io così un giorno!!