Finalmente, eccomi di nuovo a casa!!! Durante questo viaggio ho concluso che 10 giorni sono TROPPO per un viaggio di lavoro: non ce la facevo più e non vedevo l’ora di tornare! Questo non solo perchè lavoravo ininterrottamente dalle 9 di mattina alle 10 di sera, ma anche perchè la mia seconda visita negli USA è stata fatta con occhi sicuramente diversi da quelli di me giovane 17enne in love with the country, e avevo davvero voglia di… Italia!

TORONTO
Siamo arrivati in Canada alle 15.50 ora locale, dopo 11 ore di viaggio. Il nostro gentilissimo cicerone, quel pomeriggio e il giorno successivo, ci ha portato in giro per supermercati e a incontrare questo cliente potenziale, con il quale siamo poi andati anche a pranzo.
Per fortuna la sera del secondo giorno siamo potuti salire almeno sulla CN Tower, che dicono fosse la torre più alta del mondo prima che costruissero un grattacielo in Dubai, e che ha una bella terrazza di osservazione sulla città. Peccato solo che fosse buio pesto, e quindi non è che la terrazza sia stata molto utile per ammirare lo skyline.

SAN DIEGO
Beh, San Diego è questa:

san diego

Sole, mare, 25 gradi (Celsius) il 12 di gennaio e la gente che diceva che questo è un inverno particolarmente freddo. Ti verrebbe da strozzarli tutti in blocco, quando si lamentano mentre girano sul lungomare in infradito e mezze maniche, e mangiano in terrazza o sotto le palme nei bar.
Non dite “che fortuna!!!”, perchè siamo stati quattro giorni dentro al Convention Center, entrando al mattino presto e uscendo con il sole già tramontato. 😦

PHILADELPHIA
Dopo San Diego, atterrare a Philadelphia con zero gradi e neve non è stato il massimo, diciamo.
Una cosa simpatica è stata la sistemazione: dopo una settimana in alberghi a super 4 stelle, prenotati a poco prezzo grazie a agganci e bazze qui e là, siamo stati due notti a dormire nel classico motel americano, con cortile interno e diner convenzionato, e pagine gialle e Bibbia nel comodino! Troppo bello! 😀
Un po’ meno bello quando, nel viaggio di ritorno verso l’hotel dopo una giornata in giro per il Delaware a vedere celle frigorifere e magazzini ([nota sarcastica] uh-uuuuuuh!) siamo usciti di strada con la macchina per colpa della neve – e del fatto che non mettono il sale sulle strade. Per fortuna, dopo un 360°, la macchina si è fermata con le ruote ancora per terra, e nessuno si è fatto male!

***

Concludendo: è stata una bella esperienza lavorativa, sicuramente, e un buon accrescimento di curriculum per il futuro. Ciò non toglie che è stato veramente troppo per me: come ho già scritto sopra non ce la facevo più!

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