Tola dolsa è un modo di dire dialettale (modenese sicuramente, e non so di quale altro) che indica:

«la capacità di affrontare la vita e i problemi con filosofia, senza farsi divorare dalle preoccupazioni»

Dopo aver cercato di applicare questa filosofia solo a parole, senza peraltro raggiungere molti risultati, ho deciso che da oggi terrò i miei progressi registrati in forma scritta. Dico sempre che non devo agitarmi per lavoro, tesi, esami che non riesco a passare… ma poi prontamente arrivo a casa alla sera che sono un leone, a causa di tutti i magoni che mi porto sulle spalle e che in un qualche modo devo pur scaricare. Invece di trovare un modo innocuo e indolore in cui scaricare questi magoni, quindi, ho proprio deciso che i magoni non me li devo neanche far venire: da qui, il tola dolsa way of life.

Ho cominciato oggi. Anzi, ieri sera prima di dormire – dopo che Fabio mi aveva fatto gentilmente notare che sembravo sempre un petardo pronto ad esplodere visto che, soprattutto da quando ho cominciato a lavorare in questo posto, tendo a “infiammarmi” con più facilità. E questo non va assolutamente bene, soprattutto visto che, per lui in particolar modo, aspiro a essere una fonte di serenità e ristoro, e non certo una miccia vicino a una scatola di cerini! E non solo, visto che già perdevo i capelli prima a causa dello stress, sarà meglio che prenda le cose con più calma, onde evitare calvizie varie!

Da oggi, dicevamo. Registrerò i miei progressi, in due gruppi, (+) e (-), quotidianamente. Ai posteri l’ardua sentenza!

Annunci