tvNelle scorse due settimane abbiamo visto ben tre film (benedetto abbonamento): ecco le nostre recensioni.

Sette Anime: Bello, bello, bello. Triste, triste, triste. Intenso, appassionato, coinvolgente, ma anche altrettando strappa cuore (strappa lacrime in questo caso sarebbe troppo poco): all’accensione delle luci in sala era tutto un tripudio di fazzolettini, soffiate di naso, e rimmel delle signore che colava dappertutto. Bravissimi anche gli attori, Will Smith e Rosario Dawson — personalmente, siamo rimasti piacevolmente colpiti dal fatto che, a contrario di quanto accadeva in Io sono Leggenda, in questo film Smith non fa troppo lo “sborone” per mettere in mostra il fisico. Assolutamente imperdibile.

Australia: un Via col Vento versione redux, sia per la durata (2h 45′), sia per le tematiche trattate: una storiona d’amore forte, interculturale, in un territorio “diverso” e inospitale, con la guerra sullo sfondo, e l’impenetrabilità della cultura aborigena di contorno. Molto bello anche questo film, le quasi tre ore non si sentono nemmeno (tranne qualche rigidità articolare al momento di rialzarsi dalla poltrona) ed è anche molto coinvolgente. Sicuramente le ragazze inclini al romanticismo apprezzeranno! 🙂 Peccato solo che le tematiche legate alla cultura aborigena, come le tanto citate “vie dei canti”, siano solo accennate e non approfondite: ma d’altronde, non era questo il compito del film, credo. Degno di nota anche un Hugh Jackman straordinariamente “gonfio” per chi se lo ricorda in The Prestige, ma che porta molto bene i suoi 45 anni!

Yes, Man: dopo due filmoni così, una commedia ci stava, eh! 😀 Anche se invecchiata, la faccia di gomma di Jim Carrey è capace di risollevare qualsiasi film, e così una commedietta da due risatine diventa un bel film comico svuota pensieri, adatto a una domenica pomeriggio senza pretese. Molto carino anche questo, due risate si fanno sempre volentieri!

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